GENTILE ASSESSORE…

Gentile Assessore,

la ringraziamo prima di tutto per la considerazione che ha dimostrato nei nostri confronti attraverso l’email che molti giovani Medici Sardi hanno ricevuto di recente.

Ci permettiamo di disturbarla qualche minuto chiedendoLe di dare uno sguardo alla drammatica situazione in cui si trovano tanti Giovani Medici Sardi e di conseguenza la Sanità Sarda del FUTURO.
In questi giorni è molto impegnata a sostegno di determinate categorie di pazienti (come ad es. quelli affetti da SLA), ma nella nostra Regione crediamo debbano meritare la stessa importanza e, quindi, la stessa attenzione e un ugual sostegno tutte le PERSONE affette da Malattie cronico-degenerative o comunque invalidanti.

La Sardegna, come lei sa, è la seconda Regione in Italia per numero di DIALIZZATI e ogni anno muoiono circa 3000 pazienti con TUMORE maligno. Nonostante questi dati allarmanti sa benissimo che negli ultimi 2 anni si è assistito alla CHIUSURA di alcune Scuole di Specializzazione, tra cui NEFROLOGIA ed ONCOLOGIA.
Pertanto Le chiediamo: oltre i servizi a sostegno del malato non pensa sia necessario garantire la formazione di Medici Specialisti che si prendano cura della Popolazione Sarda del domani?
Sa anche che per la prima volta nella nostra Regione si sta assistendo ad una CRISI OCCUPAZIONALE che porta un numero crescente di giovani Medici ad emigrare in altre Regioni o Paesi per essere valorizzati e trovare un lavoro dignitoso. Alla luce di ciò, nel novembre scorso, è stata da Lei firmata la DELIBERA Regionale n. 49/32, grazie alla quale i Titolari di Guardia Medica possono lavorare per un totale di 38 ore/settimana, che si aggiungono (in alcuni casi) alle ore di attività svolte nel privato e/o alle ore svolte nei progetti di assistenza diurni, sino ad arrivare a oltre 40 ore lavorative a settimana, determinando una grave esposizione dei cittadini ad un rischio di ERRORI SANITARI e favorendo, di contro, una grave condizione di precariato tra i giovani Medici. PER APPROFONDIMENTI: ORARIO DI LAVORO E SANITA’ (link)

Alla luce di queste considerazioni Le chiediamo: è giusta una politica atta ad ostacolare l’accesso al mondo del lavoro dei giovani della Sanità Sarda, costringendoli ad emigrare, e a mettere a rischio la SALUTE dei cittadini?
Ci piacerebbe ricevere una risposta concreta alle nostre domande, magari ricca di FATTI  e non PAROLE.

Un Caro Saluto.
I giovani Medici SIGM (Società Italiana Giovani Medici) Cagliari

PER APPROFONDIMENTI CIRCA LE NOSTRE RICHIESTE ED INIZIATIVE DI QUESTI MESI:

RELAZIONE sulla condizione occupazionale e formativa dei giovani della Sanità Sarda” (SCARICA LA RELAZIONE) consegnata all’Assessore alla Sanità Sarda il 18 Dicembre scorso.

GUARDIE MEDICHE: UN MIRAGGIO PER I GIOVANI MEDICI SARDI

RESOCONTO DELL’AUDIZIONE IN ASSESSORATO DEL 18/12/2013

FREQUENZA VOLONTARIA IN REPARTO: STATO DELL’ARTE

IL SIGM CAGLIARI RICHIEDE UN INCONTRO URGENTE CON L’ASSESSORE ALLA SANITÀ

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