ASSEMBLEA “CONCORSO NAZIONALE: ISTRUZIONI PER L’USO”

0
313

Cari colleghi,

nel corso dell’Assemblea del 27 marzo 2014 “CONCORSO NAZIONALE: ISTRUZIONI PER L’USO” abbiamo fatto il punto della situazione sulle nuove modalità di concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione medica e incentrato l’attenzione sulla necessità di reperire ulteriori borse sia Ministeriali che Regionali per programmare un corretto fabbisogno di figure mediche da formare da qui ai prossimi anni.

In attesa dell’uscita del decreto Ministeriale, si sono date delle anticipazioni sul nuovo concorso nazionale, sui punteggi che verranno utilizzati e sulla possibilità che il Decreto possa aver subito alcune modifiche da parte del Consiglio di Stato prima della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

(Per consultare il parere del Consiglio di Stato CLICCA QUI).

Per conoscere lo stato dell’arte sulle nuove modalità di concorso a graduatoria Nazionale (CLICCA QUI).

Si è poi parlato delle problematiche relative alla riduzione delle borse ministeriali. A questo proposito si segnala la petizione del Comitato promotore “Appello per il futuro degli studenti e aspiranti specializzandi” con l’obiettivo di sensibilizzare ulteriormente le istituzioni e il Governo. Trovare subito i fondi per far accedere alla specializzazione i giovani medici e gli studenti in medicina italiani è necessario ed urgente non solo per sostenere la formazione futuri protagonisti della salute e sanità del Paese ma, soprattutto, per garantire agli Italiani la possibilità di essere adeguatamente curati.

Per firmare la petizione http://www.medicisenzafuturo.it/ (oltre 29.000 firmatari!)

Le borse ministeriali inizialmente erano solo 2.700 (a fronte di circa 9.000 concorrenti), e solo dopo varie azioni di protesta promosse dal SIGM (Associazione Italiana Giovani Medici) e appoggiate da altre associazioni (Es. Manifestazione Giovani Medici Day), abbiamo ottenuto il finanziamento di 3.500 contratti a cui devono aggiungersi circa 900 borse di studio per la formazione specifica di medicina generale.

In Sardegna, il fabbisogno di medici da formare nelle varie specialità per quest’anno è pari a 328 medici (CLICCA QUI per leggere il documento).  Per quanto concerne le borse Regionali, anche per quest’anno accademico (2013/2014) verranno finanziate 137 borse regionali (cfr. Deliberazione N. 19/35 del 14.05.2013 – Regione Sardegna) .

Da una stima tra il numero di borse ministeriali che teoricamente dovrebbero essere stanziate in Sardegna e il numero di borse regionali già stanziate (quadro finanziario triennale 2012-2013-2014 che si conclude col prossimo concorso), si osserva unacarenza di circa 81 borse rispetto al fabbisogno di 328 medici da formare.

A questo proposito, il SIGM Cagliari ha già inviato una lettera al nuovo Assessore alla Sanità, il collega onorevole Dott. Luigi Arru (CLICCA QUI PER LEGGERE LA LETTERA), con le seguenti richieste:

1. Effettuare una valida PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO REGIONALE di professionalità mediche,  con il reperimento, sin dal prossimo concorso, dei fondi necessari al finanziamento di ulteriori contratti di specializzazione, considerando il reale fabbisogno del territorio per quanto riguarda l’Assistenza Primaria e Specialistica. A questo proposito, proporremo l’utilizzo dei fondi derivanti dalle borse di specializzazione NON utilizzate negli scorsi anni (dal 2009 a oggi), il cui numero, secondo le nostre stime ammonterebbe a circa 50 borse di cui si potrebbe usufruire nel prossimo concorso.

2. Garantire, alla luce del nuovo concorso a graduatoria nazionale, una TUTELA DEI CONCORRENTI SARDI RESIDENTI, con requisiti di territorialità da definire in accordo col MIUR e con le Università Sarde. Questo anche per risolvere l’annosa questione delle Scuole Sarde confederate ad atenei non sardi (ES. Oncologia e Nefrologia) e consentire ai colleghi di frequentare nella rete formativa Universitaria Sarda.

3. Utilizzare, come già accaduto in Campania e come si sta cercando di fare in Sicilia, iFONDI SOCIALI EUROPEI per finanziare la formazione post-lauream dei laureati Sardi dell’area Sanitaria, comprendendo sia i contratti di medicina generale, sia le scuole di specializzazione NON mediche. La programmazione per il settennio 2014/2020 è ormai prossima alla scadenza (22 aprile 2014), quindi si fa presente una certa rapidità d’azione.

4. Garantire a tutti i laureandi e neo-laureati la frequenza volontaria nel reparti, attualmente (in alcune aziende del territorio) ostacolata da una erronea applicazione della legge Fornero.

5. Contrastare la Delibera Regionale n. 49/32 che aumenta il monte ore settimanale dei titolari di Continuità Assistenziale da 24 a 38 ore, determinando una crisi occupazionale senza precedenti tra i Giovani Medici Sardi. In seguito al ricorso al TAR promosso dalla nostra associazione, il Giudice ha fissato l’udienza per sentenziare sul merito del ricorso il prossimo 11 giugno 2014

6. Valorizzazione dei Corsisti di Medicina Generale (che attualmente percepiscono una borsa di circa 800 euro lorde) attraverso la collocazione in una posizione privilegiata in graduatoria aziendale rispetto ai colleghi Specializzandi.

Queste sono le battaglie che il SIGM Cagliari si prefigge di portare avanti nei prossimi mesi, a partire dalle prossime settimane, nelle quali speriamo di incontrare l’Assessore alla Sanità Sarda.

Grazie a coloro che hanno partecipato all’assemblea! Solo se rimarremo uniti potremo ottenere l’attenzione che meritano le nostre problematiche al fine di risolverle, per Noi stessi, per i nostri conterranei e per la nostra Terra!

All’assemblea hanno Partecipato (S.I.G.M. Cagliari): Giulia Murru, Alessandro Lai, Valentina Corda, Luca Serchisu, Diego Costaggiu, Carlo Piredda, Giuseppe Spiga, Giampaolo Maietta, Fabrizio Mattu.

Il Direttivo SIGM Cagliari


LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here