GUARDIE MEDICHE A RISCHIO: RICHIESTO INCONTRO URGENTE CON L’ASSESSORE ARRU

Cari colleghi,

la scorsa settimana il SIGM Cagliari – Dipartimento di Medicina Generale -, ha inoltrato all’Assessore della Sanità, dell’Igiene e dell’Assistenza sociale della Regione Sardegna, Dott. Luigi Arru, una richiesta di incontro URGENTE per esporre le nostre criticità riguardo l’applicazione del Disegno di Legge 189/2012 (Art. 1) e del Patto della Salute 2014-2016, in cui si propone una riorganizzazione dell’assistenza territoriale secondo modalità operative che prevedono forme organizzative monoprofessionali, denominate aggregazioni funzionali territoriali – AFT – e multiprofessionali, denominate unità complesse di cure primarie (UCCP).

Di fatto, con l’assistenza sanitaria garantita H16, dalle ore 08 alle ore 24, si demanderebbe al 118 (Servizio di urgenza-emergenza) l’assistenza nelle ore notturne, con conseguente sospensione di buona parte dell’esistente servizio di Guardia Medica notturna che gestisce i codici bianchi nel territorio.

Il 2 Dicembre 2015, la Giunta Regionale ha approvato, in via preliminare, la riorganizzazione territoriale della Sanità in Sardegna, ove viene eliminato il sistema di Guardia Medica notturna.

Per rendere operativo tale disegno di Legge, le varie sigle sindacali dovrebbero provvedere alla revisione degli AACCNN. Le Regioni, successivamente, provvederanno alla sottoscrizione dei nuovi Accordi Integrativi Regionali nei quali potrebbe esser possibile ripristinare il servizio di Guardia Medica notturna, considerate le caratteristiche demografiche e orografiche della Regione Sardegna.

Al di là dei timori, tutt’altro che trascurabili, in merito al problema occupazionale per le giovani generazioni, crediamo che un’assistenza h 24 demandata alla Medicina Generale rappresenti un valore da preservare per il nostro Servizio Sanitario Nazionale, mediante una valorizzazione del servizio di Continuità Assistenziale e una sua reale integrazione all’assistenza primaria.

Rileviamo infine, con rammarico, come a decidere del futuro di intere generazioni di giovani medici siano, come troppo spesso accade, professionisti prossimi alla pensione.

I giovani medici chiedono, con determinazione, all’Assessore Arru, di essere coinvolti in questo importante processo decisionale che riguarda, non solo il nostro futuro occupazionale, ma la tutela della salute dei nostri conterranei.

FIRMA LA PETIZIONE “SI ALLA GUARDIA MEDICA, NO ALL’H16: CLICCA QUI

 

Il Dipartimento di Medicina Generale S.I.G.M.

Sede Provinciale di Cagliari


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