IL MINISTERO DELLA SALUTE RISPONDE A SIGM E CNAS: ECCO NUOVI REQUISITI DI AMMISSIONE PER IL CONCORSO PER L’ACCESSO AI CORSI DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE

Ecco la risposta del Ministero alle nostre sollecitazioni (LEGGI QUI LA CRONISTORIA). Ringraziamo il Ministro Lorenzin e la Dott.ssa Ugenti per l’attenzione dimostrata alle missive inviate dalla nostra Associazione e dal Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi.

Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato un decreto (SCARICA DECRETO) che modifica le modalità di accesso al concorso per l’ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale.

Il nuovo decreto prevede che i laureati in medicina e chirurgia possano partecipare al concorso per l’ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale, anche nel caso in cui non siano in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione e non siano ancora iscritti al relativo albo professionale.

Sino ad oggi l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’albo professionale costituivano requisiti necessari per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Di conseguenza, i giovani neo-laureati in medicina e chirurgia non potevano accedere al concorso anche se tali requisiti venivano conseguiti successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione ma prima dell’inizio del corso di formazione.

Tale decreto consente, quindi, a tutti i giovani medici di presentare la domanda di partecipazione al richiamato concorso, con la “riserva” di iscrizione all’albo entro la data di inizio dei corsi di formazione.

Il nuovo decreto uniforma, quindi, i requisiti di accesso ai corsi per la formazione specifica in medicina generale con quelli di accesso alle scuole di specializzazione universitaria in medicina e chirurgia.

NOTA BENE: nonostante la chiusura dei termini per l’iscrizione ai bandi dei concorsi regionali fosse oggi (8 giugno) attendiamo specifiche delle modalità con le quali le Regioni verosimilmente introdurranno una proroga dei tempi al fine di permettere anche ai colleghi non ancora abilitati di poter procedere all’iscrizione.

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