Esito manifestazione #GiovaniMediciDay2017 e iter pre concorso SSM2017: pubblicato il regolamento in gazzetta, si avvicina l’uscita del bando, attenzione per l’applicazione dell’accreditamento

Grande affluenza di camici bianchi in piazza Montecitorio a Roma per richiedere, in accordo ai contenuti del manifesto del #GiovaniMediciDay, 1) l’immediata pubblicazione del bando recante il nuovo regolamento di concorso che includa l’attribuzione dei contratti alle scuole già valutate positivamente dall’Osservatorio nazionale, 2) maggiori investimenti da parte di Stato e Regioni nella formazione post-lauream di area medica, avendo quale presupposto una adeguata programmazione strutturale dei fabbisogni; due delegazione dei manifestanti sono state ricevute dai Ministeri della Salute e dell’Università; pubblicato il regolamento, attesa per il bando nei prossimi giorni e rafforzata richiesta di concludere le procedure di accreditamento secondo i lavori dell’Osservatorio che continuerà a lavorare fino a fine settimana.

L’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi esprimono grande soddisfazione per l’adesione e l’esito della manifestazione #GiovaniMediciDay2017 che ha visto, nella giornata di ieri, a piazza Montecitorio, la partecipazione di molti gruppi autonomi di aspiranti specializzandi provenienti da molte città italiane (oltre a Roma, tra le altre, Perugia, Napoli, Parma, Bologna, Sassari, Varese, Salerno, Ferrara, Padova, Ancona, Modena).

Ottima anche la risposta sul web per il tramite dei social network tramite gli hashtag #AccreditamentoSubito, #ConcorsoSubito, #NoiVogliamoSpecializzarci, #ConcorsoMedicinaGenerale) e dai principali Atenei.

Due delegazioni, composte da aspiranti specializzandi referenti delle associazioni SIGM e CNAS nonché da singoli manifestanti rappresentativi della parte spontanea della piazza, sono state ricevute al Ministero della Salute e al MIUR per poter esporre le proprie preoccupazioni circa il ritardo accumulato nell’iter di emanazione del bando di concorso, la necessità di applicare una nuova metodologia di programmazione e l’aumento degli investimenti nella formazione post-laurea.

Dall’incontro al Ministero della Salute è emerso che:

–       nel mese di agosto sono state richieste da parte del Ministero delle integrazioni di parere e motivazione del lavoro di valutazione svolto dall’Osservatorio (ndr nonostante la presenza costante ai lavori dell’Osservatorio Nazionale di due membri di nomina ministeriale e della Direzione Generale delle Professioni sanitarie dello stesso) a cui possono essere ricondotti i rallentamenti nel procedimento dal 31 luglio in poi;

–       l’auspicio del Ministero della Salute è che il bando possa uscire nei prossimi giorni potendo contare sull’accreditamento concluso ovvero, in seconda istanza, con un accreditamento “nelle more” che possa richiedere al MIUR un’integrazione del bando entro la data di concorso. La delegazione, su questo punto, ha sollevato preoccupazione in quanto, come precedentemente segnalato (link) forte è il timore di fornire appigli a possibili ricorsi vista la specifica, presente da sempre nel regolamento, che richiede la ripartizione dei contratti per sede già all’interno del bando. La delegazione è stata informata che il MIUR ha richiesto il parere dell’Avvocatura dello Stato sulla fattibilità della cosa. In ogni caso l’impegno dato ai manifestanti è stato di lavorare per blindare il nuovo accreditamento e arrivare a un accreditamento delle unità operative secondo i nuovi standard.

–       è stato richiesto dalla delegazione una coordinamento tra i ministeri per gestire gli scorrimenti della graduatoria del concorso nazionale di Specializzazione con quelle dei concorsi regionali di Medicina Generale, ciò al fine non perdere contratti;

–       che dall’anno prossimo si duplichino almeno i contratti per la Medicina Generale, in quanto il Paese ha bisogno di formare un maggior numero di medici generalisti, ma che vengano elevati gli standard formativi anche per quest’ultima con l’obiettivo di arrivare alla nascita di una Scuola di Specializzazione in Medicina Generale e delle Cure Primarie e che, di concerto con il MIUR e le Regioni, venga effettuata una reale programmazione del fabbisogno per il post-lauream.

Dall’incontro al MIUR è emerso che:

– conferma la pubblicazione del Regolamento in Gazzetta Ufficiale nella giornata odierna (SCARICA QUI);

– l’Osservatorio Nazionale, riunitosi come anticipato nella giornata di ieri 5 settembre al fine di integrare le motivazioni di parere sulle 135 Scuole non accreditate per il corrente anno accademico, come richiesto dal Ministero della Salute, lavorerà fino a fine settimana per completare il lavoro consegnato il 31 luglio u.s.;

– la volontà del MIUR è che il bando di concorso esca non appena le procedure di accreditamento saranno terminate, in unica soluzione; in via secondaria, come anticipato dal Ministero della Salute, è stato richiesto dal MIUR un parere all’Avvocatura dello Stato per emanare subito il bando di concorso, chiudere l’accreditamento “nelle more” e provvedere a un’integrazione del bando stesso prima della data di concorso); in ogni caso sarà garantita la presa di servizio nel 2017;

– sono stati rappresentati i dubbi e le preoccupazioni, discusse anche nella mattinata di piazza tra i presenti, sulle tre scelte post graduatoria previste dal nuovo regolamento; a tal proposito la delegazione ha chiesto garanzie al Ministero per applicare correttivi nel bando permettano di non perdere i contratti non assegnati per il corrente anno accademico facendo in modo che venga rispettata la scelta reale del candidato e non sia la possibilità di scegliere scuole “per calcolo” a dettare l’assegnazione dei contratti nelle ultime posizioni della graduatoria;

IMPORTANTE: il MIUR, nella convinzione che stia circolando molta disinformazione online e in particolar modo nei social, ha emanato un comunicato ufficiale (LEGGI QUI) invitando gli aspiranti specializzandi ad abbandonare canali non credibili e a fidarsi di informazioni provenienti soltanto da fonti ufficiali.

Ci riteniamo soddisfatti di quanto ottenuto, e anche del fatto che le delegazioni sono state composte, oltre che dagli organizzatori, da persone spontaneamente offertesi dalla piazza e che hanno aiutato gli organizzatori a focalizzare l’attenzione sulle reali richieste dei colleghi.

A seguire la rassegna stampa (in aggiornamento) ricca di articoli, approfondimenti e contenuti fotografici e video:

Sanità Informazione “Accreditamento Subito” [Video]

Rai News “Basta La Salute”Sole24Ore [Video]

AdnKronos, “Siamo allo sbando” [Video]

Il Messaggero

Agenzia Dire “Aspiranti Specializzandi a Montecitorio” [Video]

Doctor33

AdnKronos Salute


Specializzazioni mediche, in Gazzetta Ufficiale il nuovo Regolamento per l’accesso alle Scuole

Graduatoria unica nazionale di merito e aggregazione delle sedi d’esame per aree geografiche per garantire una maggiore qualità e un maggior controllo durante lo svolgimento.  Sono fra le principali novità del nuovo Regolamento per l’accesso alle Scuole di specializzazione di area medica, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. Il nuovo regolamento cambia le regole fino ad ora vigenti per garantire maggiore qualità del concorso nazionale, come richiesto negli scorsi mesi anche dalle associazioni delle specializzande e degli specializzandi, dalla Conferenza dei Rettori, dall’Osservatorio per le Scuole di Specializzazione, dal Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Il concorso resta nazionale, per titoli ed esami, e, a partire dal prossimo anno, sarà bandito, spiega il Regolamento, entro il 31 maggio di ciascun anno, con decreto del Ministero. La prova d’esame diventa unica a livello nazionale, uguale cioè per tutte le candidate e per tutti i candidati dal momento che viene introdotta una graduatoria unica nazionale, e si svolgerà non prima di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del bando, in una o più sedi, nella stessa data e nello stesso orario.

L’organizzazione della prova a livello locale spetterà alle Istituzioni universitarie presenti sul territorio di riferimento. Le sedi saranno aggregate tra loro per aree geografiche, garantendo una minore frammentazione delle stesse e un maggiore controllo durante lo svolgimento delle prove. I quesiti saranno 140 con un punteggio pari a 1 per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta non data, -0,25 per ogni risposta errata.

Al termine della valutazione delle prove d’esame, entro 20 giorni dallo svolgimento, il Ministero pubblicherà un’unica graduatoria nazionale di merito nella quale verrà indicato il punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato per i titoli e nella prova d’esame. A parità di punteggio complessivo, verrà data priorità al candidato con voto d’esame più alto. In caso di ulteriore parità, prevarrà il candidato più giovane per età anagrafica.

In seguito alla pubblicazione della graduatoria nazionale, ciascun candidato dovrà scegliere le tipologia di Scuola e le sedi di suo interesse, indicandole in ordine di preferenza. Terminate le operazioni di scelta da parte dei candidati, il Ministero procederà alla pubblicazione delle assegnazioni dei candidati alle specifiche scuole presso cui risulteranno ammessi in ordine di graduatoria.

In aggiunta ai contratti finanziati con risorse statali, le Scuole potranno attivare altri contratti di pari importo e durata sostenuti con risorse derivanti da donazioni o finanziamenti di enti pubblici o privati, nel rispetto del numero complessivo di posti per i quali sono accreditate le scuole e del fabbisogno di specialisti a livello nazionale.

La domanda di partecipazione alla prova di selezione dovrà essere presentata per via telematica al Ministero, nei tempi e con le modalità previsti nel bando. Al concorso potranno partecipare le laureate e i laureati in medicina e chirurgia che abbiano conseguito la laurea in data anteriore al termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione.

L’ammissione alle lezioni sarà subordinata al conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo entro la data di inizio delle attività didattiche. In relazione al numero di domande pervenute e comunque almeno venti giorni prima della prova di esame, il Ministero comunicherà le sedi, con relativa assegnazione dei candidati presso le diverse sedi e l’orario di svolgimento della prova di esame.

La pubblicazione in Gazzetta del Regolamento con le nuove modalità di concorso era un atto necessario per poter procedere con il bando di quest’anno.  Bando che sarà emanato in tempo utile per garantire, questo è l’obiettivo del Ministero, che il concorso si svolga nel 2017 e che sempre nel 2017 avvenga la presa di servizio.

In contemporanea alla pubblicazione del Regolamento si sta ultimando l’iter di accreditamento delle Scuole di specializzazione secondo i nuovi criteri previsti dal decreto congiunto dei Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Salute entrato in vigore a giugno. Il nuovo accreditamento consentirà di innalzare in modo significativo la qualità del sistema formativo delle Scuole.

Il link alla Gazzetta Ufficiale:
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-09-06&atto.codiceRedazionale=17G00143&elenco30giorni=false

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