Carenza di Medici Specialisti e Formazione Post-Lauream, le proposte dei Giovani Medici al Ministero della Salute

In data 30/08/2018 si è tenuta una riunione presso il Ministero della Salute, ove siamo stati convocati circa le criticità relative alla “Carenza di Medici Specialisti” e “Formazione Post-Lauream”.

La nostra Associazione ha riportato una attenta analisi dell’attuale scenario, proponendo ipotesi di soluzione relativamente a quanto in oggetto. In tale contesto un plauso va riconosciuto al Ministero della Salute che in occasione della riapertura del tavolo tecnico cosiddetto ex art 22 del Patto della Salute , ha ritenuto opportuno  convocarcii, dandoci la possibilità di portare posizioni e proposte su tematiche che, da anni, trattiamo.

In tale occasione abbiamo avuto modo di consegnare e presentare un documento realizzato ad hoc relativo allo status quo e alle proposte in merito a quanto in oggetto (documento completo).

In sintesi, abbiamo ribadito che:

  • Qualsiasi valutazione di merito relativamente alla carenza di Medici (Specialisti e di Medicina Generale) non può essere determinata solo sulla base di un dato storico ma deve essere orientato alle sfide che il SSN si trova ad affrontare in termini di transizione sociale, epidemiologica e demografica e della necessità di applicare nuovi modelli assistenziali. Allo stato attuale, infatti, i principali spunti sono basati esclusivamente sulle curve di pensionamento, il cui valore è assolutamente anacronistico per un SSN che deve far fronte ad esigenze assistenziali nuove e diverse da quelle su cui appare tuttora settato.

  • E’ inaccettabile utilizzare il percorso di formazione per rispondere a mere lacune in organico (in sintesi, “tappare i buchi”) ed eventuali ruoli che il Medico in Formazione Post-Lauream può e deve avere nel SSN non universitario (ospedaliero e non) devono essere inseriti nel contesto di una rete formativa strutturata e riconosciuta, ovvero in un sistema di qualità ove si riconosca, nel periodo di formazione, ovunque sia svolto, la possibilità di acquisire competenze e skills altrimenti non fruibili da parte del Medico in Formazione.

  • Si è ribadito che eventuali carenze di Medici Specialisti nelle strutture pubbliche o convenzionate debbano essere sanate dall’assunzione di figure specialistiche attualmente disponibile e spesso invischiate nel precariato, sempre più presenti nel panorama Italiano, che necessitano di essere messi in condizioni lavorative consone ad esercitare la loro Professione.

  • In questo, si è rilanciata l’opportunità che, con il sistema di Accreditamento, è stata introdotta recentemente nella normativa Italiana. In particolare occorre rilanciare e potenziare le procedure di accreditamento dotando le Istituzioni (in primis l’Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica) di strumenti atti e adeguati a monitorare non solo il rispetto dei requisiti minimi da parte delle Scuole, ma anche e soprattutto le competenze effettivamente acquisite dai Colleghi in Formazione presso le Scuole stesse.

  • Risulta mandatorio ridurre al minimo l’emorragia di borse unificando le prove concorsuali e per l’accesso alle Scuole di Specializzazione con quella relativa al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale  con l’introduzione di una graduatoria unica reale e inserendo dei deterrenti per l’abbandono di borse di formazione post-lauream.

  • Nell’attesa che si possa rispondere alla riformulazione del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale nell’ottica di una parificazione alla Scuola di Specializzazione, si può provvedere ad attuare un sistema che consenta, nella Medicina Generale e delle Cure Primarie, un accesso al sistema lavorativo anche in condizioni di part-time, come d’altronde già proposto dalla Nostra Associazione a Giugno 2018 (vedi link).

Appare chiaro che le tematiche discusse saranno oggetto di ulteriori lavori e l’Ufficio di Gabinetto del Ministro ci ha garantito che tale incontro si inserirà in un percorso volto a rispondere alle necessità dei Medici in Formazione e del SSN.

Nell’informarvi di ciò che, con energia e trasparenza, portiamo avanti gradiamo garantirvi che in questa fase delicata della vita del Nostro SSN, con le grandi sfide e opportunità che si intravedono all’orizzonte, noi vogliamo intervenire da protagonisti per il bene della Professione Medica e dei Pazienti che quotidianamente assistiamo.

 

Per informazioni, commenti o proposte scriveteci a presidente@giovanemedico.it

Associazione Italiana Giovani Medici – SIGM


 

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