I GIOVANI MEDICI SIGM: “IRRESPONSABILE L’ABOLIZIONE DEL NUMERO PROGRAMMATO A MEDICINA”

Da una nota stampa relativa al DL sulla Legge di Stabilità 2019 pubblicata sul sito del Governo, al punto 22, si fa riferimento all’ “Abolizione del Numero Chiuso a Medicina”.

Da 10 anni l’Associazione Italiana dei Giovani Medici ” SIGM promuove iniziative e manifestazioni di piazza per richiedere una PROGRAMMAZIONE SANITARIA per il nostro SSN pubblico che tenga conto dei fabbisogni professionali reali del paese ancorati sul dato epidemiologico e socio-demografico e l’abolizione del numero chiuso si oppone fortemente alle logiche di programmazione e meritocrazia.
Alla luce della recente notizia che sconvolge tutti, non ci esimiamo di alcune considerazioni:
  • La Formazione medica è l’unico ambito in cui due diritti fondamentali sanciti dalla nostra costituzione, il diritto all’istruzione e il diritto alla salute, devono contemperarsi e bilanciarsi in un equilibrio che è garanzia per la qualità delle cure.
  • Un cambiamento drastico come l’abolizione del numero programmato aprirebbe le porte a un numero di studenti non sostenibile per il sistema formativo andando ad arrecare grave danno al SSN in un momento storico in cui è già ampia la pletora di medici neolaureati che non possono accedere alla formazione medica post-lauream per l’ormai cronica mancanza di investimenti.
Come il sistema garantirà la formazione ai futuri medici? Come potrà permettere una formazione specialistica a un  numero potenzialmente decuplicato di medici quando già oggi riesce a garantire le risorse per nemmeno la metà degli attuali laureati? Altro che programmazione!

Attendiamo la lettura del testo del DL ma, se si dovesse confermare una siffatta misura, chiediamo già da ora la disponibilità a tutte le associazioni di categoria, a tutti i giovani medici, a tutto il mondo della sanità scendere in piazza!

La salute e le risorse umane della sanità sono un valore non una merce; la definzione del contingente di medici e di professionisti dell’area sanitaria da formare va sottoposto a programmazione quali-quantitativa a tutela della salute dei cittadini; ed il sistema di selezione per l’accesso alla formazione ed al mondo del lavoro deve essere trasparente, meritocratico e  non discrezionale.

Quello della formazione medica pre e post lauream, rappresenta l’unico ambito in cui il diritto allo studio dello studente deve trovare un punto di equilibrio con la tutela del diritto alla salute del cittadino.

Oggi come ieri, più che mai per tutelare il futuro del nostro SSN.
#weLoveSSN #mediciSenza Futuro #SalviamoLaSanità

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