L’ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI (SIGM) ADERISCE AL Comitato Promotore DELLA PETIZIONE IN DIFESA DEL FUTURO DEGLI STUDENTI ED ASPIRANTI SPECIALIZZANDI IN MEDICINA.

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Per il corrente anno accademico 2013/14 i fondi destinati alla formazione specialistica erano sufficienti a coprire circa 2300 contratti, ma, grazie all’azione di sensibilizzazione della nostra Associazione, in sede di approvazione della Legge di Stabilità 2014 il Parlamento ha stanziato 30 milioni di euro per il 2014 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016, da destinare al capitolo della formazione specialistica di area sanitaria. Si stima che tali fondi possano garantire la copertura di ulteriori 1200 unità per il corrente anno accademico 2013/2014, e di 2000 unità per ciascuno dei due successivi anni accademici.

Il finanziamento ottenuto in sede di Legge di stabilità 2014, ottenuto a seguito del II GiovaniMediciDay, pur rappresentando un primo importante passo, rimane però ancora insufficiente per soddisfare il fabbisogno di specialisti e per garantire il diritto allo studio dei giovani medici abilitati. Trattasi ancora una volta di soluzioni tampone, mentre occorrono invece degli interventi strutturali.

I Giovani Medici (SIGM) hanno quindi avanzato e sono impegnati a sostenere le seguenti proposte e richieste per attingere ad ulteriori fondi:

1) SPENDING REVIEW SANITARIA

Proposta di reinvestire i risparmi derivanti dalla spending review sanitaria vengano nel finanziamento di contratti di formazione specialistica.

APPROFONDIMENTI

2) FONDO SOCIALE EUROPEO

Proposta di utilizzare i Fondi Europei, al fine di provvedere tempestivamente alla copertura di contratti di formazione medico-specialistica aggiuntivi e degli oneri relativi all’assegnazione di borse di studio aggiuntive, sia per i medici iscritti al corso di formazione specifica di medicina generale, sia per gli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria. La Regione Campania ha già fatto ricorso al Fondo Sociale Europeo (programmazione 2007/2013) per il finanziamento di ben 10 milioni di euro per il corrente anno accademico 2013/2014. Se tutte le Regioni dell’Obiettivo Convergenza e dell’Obiettivo Competitività facessero ricordo a tale fonte di finanziamento, che rappresenterebbe peraltro un’opportunità per qualificare la spesa agli occhi della Commissione Europea, si potrebbero reperire le risorse necessarie, ponendo fine a tale annosa vicenda.

Si tiene a precisare che la definizione dell’accordo di partenariato relativo alla programmazione 2014/2010 è ormai prossima (scadenza 22 aprile 2014) e servirebbe un forte ed urgente input governativo presso le Autorità (nazionale e regionali) di Gestione per allineare tutte le Regioni a conseguire l’obiettivo dell’alta formazione in sanità attraverso il ricorso ai fondi europei.

APPROFONDIMENTI

3) CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

Proposta di far ricorso al “contributo di solidarietà” (prelievo una tantum dai pensionati e pensionandi titolari di pensioni elevate) per utilizzarne i ricavi derivanti a sostegno delle giovani generazioni di medici.

APPROFONDIMENTI

4)RECUPERO DI RISORSE ATTRAVERSO LA RICONFIGURAZIONE DEL TRATTAMENTO PREVIDENZIALE DEI MEDICI SPECIALIZZANDI

Proposta di dar luogo ad una cessazione immediata per tutti i medici in formazione specialistica dell’attuale duplice inquadramento previdenziale nella Gestione Separata INPS ed in ENPAM (Ente previdenziale dei medici), con un re-inquadramento della contribuzione esclusivamente presso la Fondazione ENPAM,. Ciò consentirebbe di recuperare risorse da poter destinare al finanziamento di contratti e borse di studio per la formazione delle giovani generazioni di medici.

APPROFONDIMENTI

 

 

Su tali presupposti la petizione, rivolta al Presidente della Repubblica, al Premier ed ai Ministri di Università, Salute ed Economia e Finanze, chiede di

– reperire ed investire i fondi necessari a finanziare nel 2014 e negli anni accademici a seguire la formazione specialistica e di medicina generale di almeno 6.000 laureati in medicina per ogni anno accademico.

– dotare il sistema di strumenti utili a programmare correttamente il fabbisogno di medici e professionisti sanitari, sia a livello centrale che periferico.

“Non risolvere le citate criticità rappresenterebbe un atto di grande miopia, un enorme spreco di risorse pubbliche, di talenti nonchè un regalo ai nostri competitori internazionali.”


Per sottoscrivere pubblicamente l’APPELLO IN DIFESA DEL FUTURO DEGLI STUDENTI ED ASPIRANTI SPECIALIZZANDI IN MEDICINA

www.medicisenzafuturo.it

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