Giovani Medici (SIGM): “Preoccupazione sul rispetto dei tempi per l’avvio delle procedure concorsuali per l’accesso alle Scuole di Specializzazione di area sanitaria dei medici e non medici”.

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<<Disagi si registrano anche per gli aspiranti specializzandi non medici di area sanitaria, per i quali, come segnalatoci dal Coordinamento Italiano degli Specializzandi di Area Sanitaria (CISAS), ad oggi, non vi è previsione alcuna dei tempi di pubblicazione dei bandi di selezione da parte delle Università; queste ultime  attendono dal MIUR l’emanazione di un’apposita circolare autorizzativa, che per consuetudine è diramata successivamente all’indizione delle procedure concorsuali dei medici.>> – continuano i Giovani Medici (SIGM).

Altro nodo da sciogliere è la mancanza di coperture utili a poter mettere a concorso un numero congruo di contratti di specializzazione, a fronte di una stima di almeno 9.000 candidati (6.700 neolaureati circa a cui devono aggiungersi quanti non hanno avuto accesso al post laurea nei precedenti anni accademici) ed uncontingente di contratti di specializzazione attualmente finanziabili dallo Stato che non raggiunge allo stato attuale le 3.500 unità.

<– affermano i Giovani Medici (SIGM) – Chiediamo al Governo di passare dalle parole ai fatti, sostenendo gli emendamenti presentati dalle forze politiche, su input del SIGM, al testo del DL Irpef in discussione in questi giorni al Senato e, laddove ciò non fosse sufficiente, di presentare un emendamento governativo finalizzato a superare l’emergenza formativa che investe migliaia di aspiranti specializzandi medici e non medici di area sanitaria non medici>>.La conversione del DL Irpef, infatti, potrebbe rappresentare l’ultima occasione utile per lo stanziamento dei finanziamenti, prima dell’indizione delle procedure concorsuali.

Le richiamate criticità sui bandi di concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione saranno tra i punti che si propone di evidenziare la mobilitazione nazionale#svoltiAMOlaSANITÀ, che avrà luogo a Roma il 3 Giugno 2014.  Il SIGM chiama a raccolta tutti i giovani della sanità per richiamare l’attenzione delle Istituzioni su tematiche che sono oggetto, ormai da troppo tempo, di risposte parziali e chiede sin da adesso che una delegazione dei manifestanti venga ricevuta dai rappresentanti del Governo e dai Ministeri competenti per conoscere quali siano gli interventi predisposti al fine di tutelare il diritto allo studio di migliaia di giovani che dovrebbero rappresentare il futuro della Sanità Italiana.

 

Mettiamo in campo le energie migliori della sanità. #svoltiAMOlaSANITÀ.

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