II EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE: RESOCONTO TERZA GIORNATA DI PROVE

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II EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE: RESOCONTO TERZA GIORNATA DI PROVE

Si è conclusa la terza giornata delle selezioni per l’accesso alle scuole di specializzazione di medicina, riservata alle prove per le tipologie di scuole dell’area chirurgica.

Nessuna lamentela significativa al momento ci è pervenuta dai concorrenti nel merito del contenuto e del taglio dei quesiti (a differenza dei quiz relativi alle scuole dell’area medica, rispetto ai quali ci è stata segnalata una domanda in particolare con una struttura grammaticale poco felice, tale da poter ingenerare dei potenziali dubbi interpretativi; ma tale segnalazione va attentamente verificata).

Pochissime le criticità di carattere tecnico-informatico segnalate, peraltro limitate a singole postazioni e regolarmente gestite secondo le procedure ad opera delle commissioni vigilanti.

Sembra confermata la maggiore attenzione, rispetto al primo giorno di prove, dedicata all’aderenza alle procedure concorsuali all’interno delle aule, nonché alla sorveglianza. Questo, verosimilmente, sia grazie alle segnalazioni fatte al MIUR, sia in ragione di alcune esclusioni di concorrenti “scorretti” effettuate nelle prime due giornate ed anche in data odierna. A tal proposito, sembra che  in un’aula dei concorrenti abbiano richiesto l’intervento dei vigilanti, prima, e delle Forze dell’Ordine, dopo, lamentando il possesso da parte di un candidato di dispositivi elettronici di interazione a distanza. A seguito dell’intervento delle Forze dell’Ordine e della perquisizione del candidato segnalato, sembra che quest’ultimo sia stato trovato in possesso di strumentazioni tali da escluderlo dalle selezioni. Riteniamo opportuno sin da adesso esprimere tutta la nostra approvazione nei confronti dei candidati segnalanti e tutto il nostro pubblico biasimo per il concorrente che abbia provato a barare e che, attraverso questo gesto, ha gettato discredito su tutta la categoria.

Altra notizia di interesse, segnalataci da alcuni concorrenti, si riferirebbe alla presunta ammissione con riserva a mezzo di ordinanza del TAR, ottenuta a mezzo di specifica richiesta dei legali di parte, a favore di candidati che nelle giornate precedenti sarebbero stati trovati in possesso o in flagranza di utilizzo di dispositivi elettronici nel corso delle prove e che sarebbero stati, conseguentemente, estromessi dal concorso. Laddove tali notizie venissero confermate, senza entrare nel merito degli aspetti giuridici, sentiamo di esprimere profonda perplessità da un punto di vista etico e deontologico nei confronti di siffatta iniziativa, da chiunque provenga.

Per il resto, al netto dei presunti episodi patologici, rispetto ai quali abbiamo chiesto al MIUR di effettuare delle verifiche puntuali e di assumere gli eventuali provvedimenti del caso, confermiamo tutte le nostre perplessità nei confronti dell’adozione di un modello organizzativo parcellarizzato su un numero eccessivo di sedi e di aule, la qualcosa introduce fisiologicamente una variabilità strutturale, che va a discapito dell’uniformità delle condizioni ambientali, e che potrebbe essere superata soltanto ricorrendo all’utilizzo di un numero esiguo di sedi su base macro-regionale (nord, centro, sud), come proposto e richiesto dal SIGM e dal Comitato Aspiranti Specializzandi.

Per segnalazioni inviare e-mail a:

comitato.aspecializzandi@gmail.com –  presidente@giovanimedici.com

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