14 MAGGIO (GIOVANI MEDICI DAY) Cambiare il Paese per non cambiare Paese: riscopriamo in Italia l’orgoglio di essere Medici!

“Cambiare il Paese per non cambiare Paese:
riscopriamo in Italia l’orgoglio di essere Medici!”

L’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.), al fine di portare immediatamente all’attenzione del nuovo Governo le gravi problematiche che affliggono la condizione dei giovani camici bianchi italiani, da tempo denunciate e per larga parte ancora irrisolte, si fa promotrice di una campagna volta a tutelare il futuro della Professione Medica nel nostro Paese.
Per questo la nostra Associazione, ritenendo doveroso prendere una posizione netta in questo momento difficile, promuoverà un momento di protesta e sensibilizzazione organizzato in un SIT-IN NAZIONALE che si svolgerà martedì 14 MAGGIO presso PIAZZA MONTECITORIO di Roma a partire dalle ore 10, seguito da un momento di concreta proposta e dibattito, da realizzare con un successivo Workshop.

Al fine di essere coscienti dello scenario nel quale ci stiamo muovendo e, soprattutto, pienamente consapevoli della necessità di apportare correttivi a livello di sistema, invitiamo preventivamente i colleghi ad approfondire ed a far proprie le storiche criticità riportate a fondo pagina.
LA PROPOSTA
L’invito è rivolto a tutte le componenti del variegato mondo della giovane Professione Medica che, con spirito indipendente e propositivo, ovvero mettendo da parte ogni influsso partitico, baronale e sindacale che si è reso responsabile di tale situazione, intenderanno condividere coi GIOVANI MEDICI (SIGM) ed il Comitato Pro Concorso Nazionale questa battaglia di civiltà tesa a scongiurare l’emigrazione massiva delle migliori energie del Paese ed il conflitto “tra giovani”, frutto dello scaricare il peso della mancate o  comunque inadeguate politiche professionali sulle spalle delle giovani generazioni di medici.

5 I PUNTI DA AFFRONTARE PER RIDARE DIGNITÀ E FUTURO ALLA PROFESSIONE MEDICA IN ITALIA:

1. Rilancio della FORMAZIONE MEDICA post lauream a 360°, attraverso l’adeguamento del capitolo di spesa della formazione medica specialistica e l’adozione di un contratto di formazione specifica in medicina generale. Rivolgere pari attenzione e pari dignità in termini di riconoscimenti agli SPECIALIZZANDI NON MEDICI.


3. Corretta PROGRAMMAZIONE (quantitativa e qualitativa) DEL FABBISOGNO di professionalità mediche da formare ed adozione di politiche di sostegno all’ACCESSO dei giovani medici AL MONDO DEL LAVORO in modi (SUPERAMENTO DEL PRECARIATO) e  tempi che siano in linea con l’Europa (RICONOSCIMENTI CHE RIDUCANO IL DIVARIO TRA NEOASSUNTI E FASCE APICALI).

4. Riconfigurazione del TRATTAMENTO PREVIDENZIALE dei medici (con particolare riferimento ai giovani professionisti ed al duplice iniquo inquadramento INPS/ENPAM dei medici in formazione specialistica) ed INDIVIDUAZIONE DEI VERTICI PREVIDENZIALI A SUFFRAGIO UNIVERSALE.

5. Sostenere l’accesso alla RICERCA, vero volano di sviluppo per la sanità e per il Paese, dei giovani medici al pari di quanto avviene nell’UE
QUESTE LE PROPOSTE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI (SCARICA IL DOSSIER)
Per riscoprire l’orgoglio di essere medici in Italia e la passione di svolgere la Professione più bella del mondo in corsia come in ambulatorio, negli angoli più disagiati della propria città o nelle parti più povere del mondo.
Con la consapevolezza che questa è una richiesta universale, che non ha e non dovrebbe avere una caratterizzazione anagrafica.
Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) & Comitato Pro Concorso Nazionale
LE CRITICITÀ





LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

More from author