IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA L’ACCESSO IN SOPRANNUMERO AI CORSI DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE

Il Consiglio di Stato si è di recente pronunciato in merito al contenzioso nato in sede di Giustizia Amministrativa relativo all’accesso in soprannumero ai Corsi di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG) del triennio 2014/2017.

La sentenza della sesta sezione, infatti, ha dato ragione a coloro che avevano partecipato al ricorso e già stati ammessi ai corsi in sovrannumero per via cautelare permettendo loro di continuare a frequentare i CFSMG.

Si tratta di un esito abbastanza prevedibile perché fondato su una giurisprudenza ben consolidata negli ultimi anni.

È invece preoccupante rilevare come, a oggi, le criticità messe a nudo da tali sentenze e alla base dei ricorsi permangono nell’attuale sistema di selezione per l’accesso ai CFSMG col rischio che nuove ondate di ricorsi possano superare le capacità di ricezione dei CFSMG stessi, compromettano in tal modo la qualità della formazione.

Per questo, negli ultimi mesi l’Associazione Italiana Giovani Medici più volte si è espressa per l’adozione di una graduatoria unica nazionale anche per l’accesso ai CFSMG, in particolar modo durante le discussioni per la costruzione dell’impianto della Legge di Stabilità 2016, soluzione che appare l’unica percorribile per superare le criticità evidenziate dalle ripetute sentenze della giustizia amministrativa. Ad integrazione di ciò, la nostra Associazione si era fatta ispiratrice di alcune proposte emendamentarie del testo della prima citata legge di Stabilità che prevedevano importanti miglioramenti della condizione economica dei corsisti al fine di dare dignità allo status di medici in formazione.

Purtroppo tali emendamenti non sono stati oggetto di adeguato sostegno politico e addirittura pubblicamente osteggiati.

Il mancato recepimento di tali proposte fa si che permanga tuttora la situazione di vulnerabilità dall’attuale selezione per i CFSMG ai ricorsi.

L’Associazione Italiana Giovani Medici auspica che prevalga il buon senso e si mettano in atto tutte le opportune iniziative atte a prevenire eventi spiacevoli del tutto prevedibili, evitando così di dover agire, come troppo spesso avviene, sulla base di obblighi imposti dalla giustizia amministrativa, a scapito della qualità della formazione e del venir meno del principio basilare della programmazione.

 

Dipartimento Medicina Generale (SI.Me.G.)

Associazione Italiana Giovani Medici

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